Attore, direttore artistico e soprattutto fondatore di teatri di quartiere che ospitano sul palcoscenico i testi e gli artisti più noti del panorama nazionale, Michele La Ginestra, l’ultimo Rugantino, ci racconta nell’episodio a lui dedicato del podcast, di come abbia abbandonato una carriera forense per dedicarsi al teatro a 360 gradi. Sua è stata infatti l’idea di prendere in mano le redini del teatro della sua parrocchia per renderlo uno degli luoghi più frequentati della Capitale. Dopo aver tratto una costola Off dal Teatro Sette di via Benevento, La Ginestra è stato chiamato a dirigere l’antico teatro Imperiale di Guidonia.