Il teatro per ritrovare i lati più nascosti del nostro sè più intimo: il lato oscuro attraverso Mr. Hyde di Stevenson, il lato femminile nel personaggio di Jennifer di Annibale Ruccello, aggiungendo qualcosa alla persona dell’attore. Così Daniele Russo usa i personaggi che interpreta per indagare su di sé. Figlio d’arte, il padre è Tato Russo, ma anche fratello del regista Gabriele e marito della collega in questo podcast condivide la sua storia, le sue intenzioni e i suoi pensieri sull’arte dalla quale non è riuscito a sfuggire. “Non avrai altro hobby che recitare”. Questo è il mantra nel quale si ritrova appieno.