Debutta come attore quando già lavorava in teatro come tecnico, la casualità gioca un ruolo determinante nella storia di Ennio Coltorti, attore, regista e doppiatore di comprovata fama. Il suo primo ruolo lo vede accanto a colleghi del calibro di Lilla Brignone, Nando Gazzolo e altri nomi altisonanti del teatro storico italiano di compagnia. Laureato in lettere con indirizzo storia del teatro, diplomato all’accademia Silvio D’Amico in regia, quando aveva già messo su famiglia Coltorti scopre di essere il quarto allievo ad essere ammesso ad un corso che prevedeva solo tre posti: come dire che un sentiero è tracciato nonostante tutto. Colpi di scena, aneddoti e storie affascinanti costellano il lastricato di uno dei grandi protagonisti del teatro contemporaneo dagli esordi con Walter Chiari come regista e autore fino ad oggi anche se la sua grande passione resta la recitazione. Resta storica la rassegna “Autori in cerca di attori” da lui ideata dove debuttarono : Sergio Rubini, Sergio Castellitto, Paolo Rossi, Luca Barbareschi, Giorgio Tirabassi e molti altri. Interessante la sua polemica tra il teatro pubblico e quello privato.