Blog - Spettacoli stagione 2025-2026
“Ragioni culturali ma soprattutto ragioni economiche tengono lontano il popolo dal teatro, mentre il teatro per la sua intrinseca sostanza, è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore e alla sensibilità della collettività, mentre il teatro è il miglior strumento di elevazione spirituale e di educazione culturale a disposizione della società. Noi vorremmo che autorità e giunte comunali, partiti e artisti, si formassero questa precisa coscienza del teatro considerandolo come una necessità collettiva, come un bisogno dei cittadini, come un pubblico servizio, alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco, e che per questo preziosissimo pubblico servizio nato per la collettività, la collettività attuasse quei provvedimenti atti a strappare il teatro all'attuale disagio economico e al presente monopolio di un pubblico ristretto, ridonandolo alla sua vera antica essenza e alle sue larghe funzioni.”
Un’opera-confessione che scava negli abissi di un fallimento familiare senza riscatto.
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Due partner di una coppia in crisi consumano i loro ultimi istanti di vita assieme, blindati in casa.
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Affrontare Pirandello significa avere il coraggio di andare a frugare nei meandri delle ipocrisie del nostro tempo.
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Un viaggio teatrale di rara intensità, sospeso tra memoria, visione e spiritualità.
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Un ritratto comico, amaro e profondamente attuale della famiglia contemporanea.
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Il vedovo, tratto dal capolavoro di Dino Risi, torna in una nuova edizione, con la regia di Massimo Ghini.
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